Forexpros - I mercati azionari europei sono in salita questo mercoledì,
in attesa dell’esito dei vertici di politica monetaria e le decisioni
della Federal Reserve e della Banca Centrale Europea.
Durante la mattinata degli scambi europei, l’EURO STOXX 50 ha segnato +0,59%, il francese CAC 40 ha segnato +0,59% mentre il tedesco DAX 30 ha
segnato +0,12%.
I mercati attendono cautamente l’annuncio della Fed nel corso della giornata, nella speculazione sull’implementazione o meno di nuove misure di allentamento da parte della banca centrale statunitense.
Intanto gli investitori restano cauti, nei timori che l’intervento della BCE sia meno deciso del previsto, e che deluda le aspettative dei mercati durante il meeting di giovedì.
Le aspettative verso un annuncio da parte della BCE di misure per aiutare Spagna e Italia ad abbassare il rendimento dei titoli sono salite dopo che il Presidente BCE Mario Draghi si è impegnato a fare tutto il possibile per preservare la moneta unica.
Il sentimento ha risentito del rilascio dei dati che mostrano un calo dell’attività manifatturiera cinese, al minimo degli ultimi 8 mesi; i mercati restano infatti concentrati sulle decisioni della banca centrale.
I titoli finanziari italiani sono misti, con le francesi BNP Paribas e Societe Generale che segnano rispettivamente +2,35% e del +0,94%, mentre la tedesca Deutsche Bank segna -0,56% dopo aver segnato un calo del 46% delle entrate nette nel secondo trimestre.
La banca tedesca ha annunciato inoltre di essere stata citata con l’accusa di aver manipolato il tasso Yen Libor ed il prezzo delle derivate legare all’ EUR/JPY.
Stamane Societe Generale ha dichiarato che I profitti netti del secondo trimestre sono scesi del 42%, contro le stime degli analisti, dopo i write down della sede in Russia e di TCW Group.
Il comparto automobilistico ha segnato delle forti perdite, con BMW che segna -3,26% e Daimler che scende dell’1,67%, mentre le francesi Renault e Peugeot segnano rispettivamente -1,49% e -1,42%.
A Londra, l’indice FTSE 100 ha segnato +1,55% supportato dai forti guadagni nella distribuzione, mentre i dati ufficiali hanno mostrato un calo dei prezzi delle case nel Regno Unito superiore al previsto.
Next ha segnato +4,49%, dopo che il distributore ha dichiarato di aspettarsi utili superiori al previsto, grazie all’impennata delle vendite nel primo semestre 2012.
Al rialzo anche il colossi del petrolio e gas Anglo American, che segna +1,20%, mentre i giganti minerari Rio Tinto e BP Billton indicano rispettivamente un aumento dello 0,82%, e dello 0,36%.
I titoli finanziari hanno segnato dei rialzi, con Royal Bank of Scotland che indica +1,38%, seguita a ruota da HSBC Holdings che indica +1,07%, e Lloyds Banking e Barclays che indicano rispettivamente un aumento dello 0,44%, e dello 0,14%.
Negli Stati Uniti, i mercati azionari indicano un’apertura al rialzo. I futures Dow Jones Industrial Average hanno indicato un aumento dello 0,36%, i futures S&P 500 hanno indicato un aumento dello 0,29%, mentre i futures Nasdaq 100 hanno indicato un aumento dello 0,41%.
Nel corso della giornata il Regno Unito rilascerà i dati sull’attività del settore manifatturiero. Intanto gli USA rilasceranno i dati sull’occupazione non agricola mentre l’ISM rilascerà un report sull’attività manifatturiera USA.
Durante la mattinata degli scambi europei, l’EURO STOXX 50 ha segnato +0,59%, il francese CAC 40 ha segnato +0,59% mentre il tedesco DAX 30 ha
segnato +0,12%.
I mercati attendono cautamente l’annuncio della Fed nel corso della giornata, nella speculazione sull’implementazione o meno di nuove misure di allentamento da parte della banca centrale statunitense.
Intanto gli investitori restano cauti, nei timori che l’intervento della BCE sia meno deciso del previsto, e che deluda le aspettative dei mercati durante il meeting di giovedì.
Le aspettative verso un annuncio da parte della BCE di misure per aiutare Spagna e Italia ad abbassare il rendimento dei titoli sono salite dopo che il Presidente BCE Mario Draghi si è impegnato a fare tutto il possibile per preservare la moneta unica.
Il sentimento ha risentito del rilascio dei dati che mostrano un calo dell’attività manifatturiera cinese, al minimo degli ultimi 8 mesi; i mercati restano infatti concentrati sulle decisioni della banca centrale.
I titoli finanziari italiani sono misti, con le francesi BNP Paribas e Societe Generale che segnano rispettivamente +2,35% e del +0,94%, mentre la tedesca Deutsche Bank segna -0,56% dopo aver segnato un calo del 46% delle entrate nette nel secondo trimestre.
La banca tedesca ha annunciato inoltre di essere stata citata con l’accusa di aver manipolato il tasso Yen Libor ed il prezzo delle derivate legare all’ EUR/JPY.
Stamane Societe Generale ha dichiarato che I profitti netti del secondo trimestre sono scesi del 42%, contro le stime degli analisti, dopo i write down della sede in Russia e di TCW Group.
Il comparto automobilistico ha segnato delle forti perdite, con BMW che segna -3,26% e Daimler che scende dell’1,67%, mentre le francesi Renault e Peugeot segnano rispettivamente -1,49% e -1,42%.
A Londra, l’indice FTSE 100 ha segnato +1,55% supportato dai forti guadagni nella distribuzione, mentre i dati ufficiali hanno mostrato un calo dei prezzi delle case nel Regno Unito superiore al previsto.
Next ha segnato +4,49%, dopo che il distributore ha dichiarato di aspettarsi utili superiori al previsto, grazie all’impennata delle vendite nel primo semestre 2012.
Al rialzo anche il colossi del petrolio e gas Anglo American, che segna +1,20%, mentre i giganti minerari Rio Tinto e BP Billton indicano rispettivamente un aumento dello 0,82%, e dello 0,36%.
I titoli finanziari hanno segnato dei rialzi, con Royal Bank of Scotland che indica +1,38%, seguita a ruota da HSBC Holdings che indica +1,07%, e Lloyds Banking e Barclays che indicano rispettivamente un aumento dello 0,44%, e dello 0,14%.
Negli Stati Uniti, i mercati azionari indicano un’apertura al rialzo. I futures Dow Jones Industrial Average hanno indicato un aumento dello 0,36%, i futures S&P 500 hanno indicato un aumento dello 0,29%, mentre i futures Nasdaq 100 hanno indicato un aumento dello 0,41%.
Nel corso della giornata il Regno Unito rilascerà i dati sull’attività del settore manifatturiero. Intanto gli USA rilasceranno i dati sull’occupazione non agricola mentre l’ISM rilascerà un report sull’attività manifatturiera USA.
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