Al contrario degli altri mercati il Forex non richiede commissioni. Il costo dell’eseguito è rappresentato dallo spread ossia la differenza fra il prezzo della domanda e quello dell’offerta. In questo modo le performance del trade non nascondono ulteriori costi e sono quindi più trasparenti.
Capacità di creare i trend
È stato verificato statisticamente che il mercato valutario ha la propensione a creare dei trend netti ed identificabili. Ogni moneta ha una personalità propria e crea delle figure storiche uniche. Proprio per questo il mercato Forex permette di speculare nelle più diverse situazioni di mercato.
Numero ridotto di strumenti
Invece di scegliere tra migliaia di strumenti finanziari nel mondo del mercato azionario, dei bond e dei derivati, i trader del Forex generalmente scelgono circa quattro valute per le loro operazioni. Le più comuni e liquide sono il Pound inglese, il Dollaro americano, il Franco svizzero e l’Euro. In genere i principianti scelgono una coppia di valute per poi iniziare a fare operazioni di trading su 5 o 6 cross contemporaneamente.
Conti a margine
Per fare trading su Forex c’è bisogno di un conto a margine. Il margine è la quota parte del capitale impiegato per aprire posizioni di trading che deve essere depositato come garanzia sul conto della banca con cui si ha sottoscritto il contratto. L’entità del margine, espressa in percentuale, è stabilità dal contratto stesso. Il conto di marginazione viene inoltre utilizzato per depositare i profitti e prelevare le perdite. La banca può monitorare le posizioni del cliente e chiuderle (previo tempestivo avviso) se il margine depositato non è sufficiente e il cliente non ha provveduto ad integrare liquidità.
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